Covid oggi Emilia Romagna, 316 contagi e 3 morti: bollettino 24 ottobre


Sono 316 i nuovi contagi da coronavirus oggi 24 ottobre 2021 in Emilia Romagna, secondo i dati dell'ultimo bollettino della Regione. Si registrano altri 3 morti.  

Nel dettaglio, dall’inizio dell’epidemia da coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati 429.737 casi di positività, 316 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.209 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,5%. Tre i decessi. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 14.30 sono state somministrate complessivamente 6.784.219 dosi; sul totale, sono 3.444.159 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. 

Prosegue l’attività di controllo e prevenzione: dei nuovi contagiati, 89 sono asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Complessivamente, tra i nuovi positivi 86 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone; 186 sono stati individuati all’interno di focolai già noti. L’età media dei nuovi positivi di oggi è 41,8 anni. Sui 89 asintomatici, 62 sono stati individuati grazie all’attività di contact tracing, 2 con lo screening sierologico, 10 attraverso i test per le categorie a rischio introdotti dalla Regione, 2 tramite i test pre-ricovero. Per 13 casi è ancora in corso l’indagine epidemiologica.  

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 777 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 406.154. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 10.029 (-464). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 9.714 (-471), quasi il 97% del totale dei casi attivi. 

In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.554. 

Crescono lievemente i pazienti ricoverati in terapia intensiva 33 (+3); e negli altri reparti Covid (+4), dove diventano 282.  

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Covid oggi Fvg, 148 contagi e un morto: bollettino 24 ottobre


Sono 148 i nuovi contagi da coronavirus oggi 24 ottobre 2021 in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati dell'ultimo bollettino della Regione. Si registra un altro decesso.  

Nel dettaglio, oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.725 tamponi molecolari sono stati rilevati 138 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,06%. Sono inoltre 12.020 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 10 casi (0,08%). Nella giornata odierna si registra un decesso (una donna di Trieste di 85 anni); sono 8 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre sono 53 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. 

I decessi complessivamente ammontano a 3.846, con la seguente suddivisione territoriale: 842 a Trieste, 2.026 a Udine, 681 a Pordenone e 297 a Gorizia. I totalmente guariti sono 110.558, i clinicamente guariti 30 e 1.200 le persone in isolamento. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 115.695 persone (il totale dei casi positivi è stato ridotto di due unità a seguito di due test antigenici non confermati dal tampone molecolare nei territori di Pordenone e Trieste) con la seguente suddivisione territoriale: 24.108 a Trieste, 52.941 a Udine, 23.145 a Pordenone, 13.885 a Gorizia e 1.616 da fuori regione. 

Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale sono state rilevate le positività di un tecnico e un operatore socio sanitario dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina (Asugi); di un infermiere dell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale. Relativamente alle strutture residenziali per anziani si registra il contagio di un operatore e due ospiti. 

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Covid oggi Lazio, 459 contagi e 3 morti. A Roma 172 casi


Sono 459 i nuovi contagi da coronavirus oggi 24 ottobre 2021 nel Lazio, secondo i dati dell'ultimo bollettino della Regione. Si registrano altri 3 morti. A Roma 172 casi di positività.  

"Oggi nel Lazio su 8.383 tamponi molecolari e 18.605 tamponi antigenici per un totale di 26.988 tamponi, si registrano 459 nuovi casi positivi (+36), 3 i decessi (-3), 335 i ricoverati (+13), 50 le terapie intensive ( = ) e 407 i guariti. il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,7%. I casi a Roma città sono a quota 172" comunica in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale: oltre 8,65 milioni di dosi somministrate. Superato 91% della popolazione adulta e oltre 85% di over 12 che hanno concluso il percorso vaccinale. Terza dose: oltre 120 mila dosi effettuate. 

 

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Covid oggi Italia, bollettino Protezione Civile e contagi regioni 24 ottobre


Bollettino con i dati del Covid in Italia oggi, domenica 24 ottobre 2021, con numeri e news della Protezione Civile e del ministero della Salute - regione per regione - su contagi da coronavirus, ricoveri e morti, all'indomani delle nuove proteste dei 'No Green pass, in varie parti d'Italia. I numeri da Lombardia, Piemonte e Veneto, Toscana e Lazio, Campania, Puglia e Sicilia. Il bollettino delle grandi città come Roma, Milano e Napoli. Il punto sulla campagna vaccini in Italia. 

Ecco i dati aggiornati, regione per regione: 

Sono 316 i nuovi contagi da coronavirus oggi 24 ottobre 2021 in Emilia Romagna, secondo i dati dell'ultimo bollettino della Regione. Si registrano altri 3 morti.  

Nel dettaglio, dall’inizio dell’epidemia da coronavirus, in Emilia Romagna si sono registrati 429.737 casi di positività, 316 in più rispetto a ieri, su un totale di 20.209 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è dell’1,5%. Tre i decessi. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid, estesa a tutti i cittadini sopra i 12 anni di età. Alle ore 14.30 sono state somministrate complessivamente 6.784.219 dosi; sul totale, sono 3.444.159 le persone che hanno completato il ciclo vaccinale. 

Per quanto riguarda le persone complessivamente guarite, sono 777 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 406.154. I casi attivi, cioè i malati effettivi, oggi sono 10.029 (-464). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 9.714 (-471), quasi il 97% del totale dei casi attivi. In totale, dall’inizio dell’epidemia, i decessi in regione sono stati 13.554. Crescono lievemente i pazienti ricoverati in terapia intensiva 33 (+3); e negli altri reparti Covid (+4), dove diventano 282.  

Sono 459 i nuovi contagi da coronavirus oggi 24 ottobre 2021 nel Lazio, secondo i dati dell'ultimo bollettino della Regione. Si registrano altri 3 morti. A Roma 172 casi di positività.  

"Oggi nel Lazio su 8.383 tamponi molecolari e 18.605 tamponi antigenici per un totale di 26.988 tamponi, si registrano 459 nuovi casi positivi (+36), 3 i decessi (-3), 335 i ricoverati (+13), 50 le terapie intensive ( = ) e 407 i guariti. il rapporto tra positivi e tamponi è al 1,7%. I casi a Roma città sono a quota 172" comunica in una nota l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. 

Per quanto riguarda la campagna vaccinale: oltre 8,65 milioni di dosi somministrate. Superato 91% della popolazione adulta e oltre 85% di over 12 che hanno concluso il percorso vaccinale. Terza dose: oltre 120 mila dosi effettuate. 

Sono 148 i nuovi contagi da coronavirus oggi 24 ottobre 2021 in Friuli Venezia Giulia, secondo i dati dell'ultimo bollettino della Regione. Si registra un altro decesso.  

Nel dettaglio, oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.725 tamponi molecolari sono stati rilevati 138 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,06%. Sono inoltre 12.020 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 10 casi (0,08%). Nella giornata odierna si registra un decesso (una donna di Trieste di 85 anni); sono 8 le persone ricoverate in terapia intensiva mentre sono 53 i pazienti ospedalizzati in altri reparti. Lo comunica il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. 

I decessi complessivamente ammontano a 3.846, con la seguente suddivisione territoriale: 842 a Trieste, 2.026 a Udine, 681 a Pordenone e 297 a Gorizia. I totalmente guariti sono 110.558, i clinicamente guariti 30 e 1.200 le persone in isolamento. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 115.695 persone (il totale dei casi positivi è stato ridotto di due unità a seguito di due test antigenici non confermati dal tampone molecolare nei territori di Pordenone e Trieste) con la seguente suddivisione territoriale: 24.108 a Trieste, 52.941 a Udine, 23.145 a Pordenone, 13.885 a Gorizia e 1.616 da fuori regione. 

Sono 398 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 25 ottobre 2021, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Il totale dei casi raggiunge quindi quota 477.275. Non ci sono decessi e il totale delle vittime resta a 11.815. La situazione clinica registra 200 ricoveri nei reparti ordinari (-4) mentre è stabile la terapia intensiva con 31 pazienti. Aumentano i guariti: sono 456.181 (+265). 

Sono 280 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, domenica 24 ottobre, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Il totale dei casi da inizio emergenza sale così a 287.511. Eseguiti 8.358 tamponi molecolari e 20.046 tamponi antigenici rapidi, di questi il 1% è risultato positivo. Si registra un decesso: una donna di 107 anni di Firenze. Gli attualmente positivi sono oggi 5.140, +1,2% rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I ricoverati sono 248 (7 in più rispetto a ieri), di cui 24 in terapia intensiva (3 in più). I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 275.120 (95,7% dei casi totali). 

Sono 127 i nuovi casi da coronavirus in Puglia oggi, 24 ottobre 2021, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Il tasso di positività odierno, su 18.601 tamponi eseguiti, è dello 0,68%. Non si registrano decessi. Attualmente vi sono 143 persone ricoverate (-2 rispetto a ieri), di cui 126 in area non critica (-3) e 17 in terapia intensiva (+1). Le persone attualmente positive sono 2.317. In particolare sono 39 i nuovi casi nel Barese, 13 nella Bat, 12 nel Brindisino, 22 nel Foggiano, 35 nel Leccese, 6 nel Tarantino. 

 

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Covid oggi Puglia, 127 contagi e nessun decesso: bollettino 24 ottobre


Sono 127 i nuovi casi da coronavirus in Puglia oggi, 24 ottobre 2021, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Il tasso di positività odierno, su 18.601 tamponi eseguiti, è dello 0,68%. Non si registrano decessi. Attualmente vi sono 143 persone ricoverate (-2 rispetto a ieri), di cui 126 in area non critica (-3) e 17 in terapia intensiva (+1). Le persone attualmente positive sono 2.317. 

In particolare sono 39 i nuovi casi nel Barese, 13 nella Bat, 12 nel Brindisino, 22 nel Foggiano, 35 nel Leccese, 6 nel Tarantino. 

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Covid oggi Toscana, 280 contagi e un decesso: bollettino 24 ottobre


Sono 280 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, domenica 24 ottobre, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Il totale dei casi da inizio emergenza sale così a 287.511. Eseguiti 8.358 tamponi molecolari e 20.046 tamponi antigenici rapidi, di questi il 1% è risultato positivo. Si registra un decesso: una donna di 107 anni di Firenze.  

Gli attualmente positivi sono oggi 5.140, +1,2% rispetto a ieri. I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I ricoverati sono 248 (7 in più rispetto a ieri), di cui 24 in terapia intensiva (3 in più). I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 275.120 (95,7% dei casi totali). 

Alle 12.00 di oggi sono state effettuate complessivamente 5.787.239 vaccinazioni, 16.575 in più rispetto a ieri (+0,3%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l'intera giornata. La Toscana è la 1° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (il 94% delle 6.156.615 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 157.762 per 100mila abitanti (media italiana: 149.659 per 100mila). 

L'età media dei 280 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (21% ha meno di 20 anni, 17% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 21% tra 60 e 79 anni, 9% ha 80 anni o più). 

 

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Covid Gb, contagi spaventano. "Governo Johnson verso stretta"


L'impennata dei contagi da Covid spaventa il Regno Unito. E dopo che da quasi due settimane si registra una media di 45mila casi al giorno, il governo di Boris Johnson si starebbe apprestando ad attuare in Inghilterra il 'Piano B', reintroducendo una serie di misure restrittive, tra cui il pass vaccinale. Lo scrive il Guardian nella sua versione domenicale, riferendo che l'agenzia per la sicurezza sanitaria, la Ukhsa, venerdì ha contattato le varie autorità locali inglesi per sollecitare il loro sostegno all'"immediata attuazione del piano invernale - il Piano B".  

Il premier Johnson ha finora ripetutamente respinto le richieste giunte da più parti del mondo medico e scientifico riguardo alla necessità di mettere in campo il Piano B. Le misure previste nel Piano, che venne illustrato mesi fa come alternativa di emergenza alla fine delle restrizioni, comprendono l'introduzione di passaporti vaccinali per gli eventi con grande afflusso di persone e l'obbligo di indossare le mascherine in alcuni luoghi.  

Johnson ha ieri lanciato un appello agli over 50 affinché si sottopongano alla terza dose del vaccino. Sabato sono stati registrati 44.985 nuovi contagi da Covid, oltre 4mila in meno rispetto al giorno precedente, con ulteriori 135 decessi in Inghilterra.  

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Covid oggi Veneto, 398 contagi e nessun decesso: bollettino 24 ottobre


Sono 398 i contagi da coronavirus in Veneto oggi, 25 ottobre 2021, secondo i dati Covid del bollettino della Regione. Il totale dei casi raggiunge quindi quota 477.275. Non ci sono decessi e il totale delle vittime resta a 11.815. La situazione clinica registra 200 ricoveri nei reparti ordinari (-4) mentre è stabile la terapia intensiva con 31 pazienti. Aumentano i guariti: sono 456.181 (+265). 

 

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No Green pass, un arresto e 83 denunce per corteo a Milano


E' terminato con un arresto e 83 denunce il quattordicesimo sabato di manifestazione no green pass non preavvisata a Milano, svoltasi ieri, creando forti disagi nel centro cittadino, alla circolazione dei mezzi e alle infrastrutture del trasporto pubblico. Gruppi di violenti, riferisce la questura, sono stati costantemente monitorati e bloccati tutte le volte in cui hanno cercato il contatto con le forze dell’ordine e allorquando hanno provato a raggiungere obiettivi sensibili. In particolare, il dispositivo della polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza è stato molto impegnato per scongiurare i ripetuti tentativi di violenti manifestanti di raggiungere la sede della Cgil. 

In questa ultima occasione, sottolinea la questura, si sono registrate le intemperanze più importanti e la polizia di Stato ha arrestato un cittadino egiziano di 22 anni, già colpito da ordine di allontanamento dal territorio nazionale e con numerosi precedenti a carico, per resistenza a pubblico ufficiale. È stato tempestivamente enucleato un gruppo di attivisti di destra che si stavano lasciandosi andare ad espressioni di chiaro stampo fascista. Pertanto, nove persone tra i 28 e i 45 anni, appartenenti alla Comunità Militante dei Dodici Raggi, sono state bloccate in viale Abruzzi angolo via Pecchio e portate in questura.  

I nove, di cui 8 residenti nel varesino e uno in provincia di Bergamo, sono stati denunciati per apologia del fascismo, manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata. Il questore Petronzi, inoltre, ha emesso nei loro confronti 9 fogli di via obbligatorio (8 della durata di un anno e 1 di sei mesi) dal Comune di Milano.  

Sono state denunciate a piede libero anche 74 persone per manifestazione non preavvisata, interruzione di pubblico ufficio e violenza privata. Di queste, un 29 bergamasco - cui è stato notificato un foglio di via obbligatorio di un anno - e un 48enne brianzolo pure per accensioni ed esplosioni pericolose; un 28enne milanese anche per oltraggio a corpo politico e una donna di 47 anni per travisamento. Sono state inoltre identificate altre 40 persone evidenziatesi per comportamenti insidiosi e violenti la cui posizione sarà approfondita per i provvedimenti del caso. 

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Covid oggi Russia, 35.660 contagi si e 1.072 decessi


Le autorità sanitarie russe hanno registrato 35.660 nuovi casi di coronavirus. Secondo i dati riportati dall'agenzia Tass, il numero dei cosiddetti casi attivi, nei quali i pazienti ricevono trattamento medico, ha subito un notevole aumento, attestandosi a 845.122. Si mantiene alto anche il numero delle vittime, con 1.072 decessi nelle ultime 24 ore, rispetto ai 1.075 del dato precedente. Il numero complessivo dei decessi dall'inizio della pandemia è 230.600, con un tasso di mortalità che attualmente è del 2,8%.  

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Covid Germania, aumenta incidenza contagi: è la più alta da maggio


Aumenta l'incidenza settimanale dei contagi di coronavirus in Germania, che questa domenica ha raggiunto i 106,3 casi ogni 100mila abitanti. E' la prima volta, dalla metà di maggio, che viene superata la quota dei casi. Il Robert Koch Institute, l'agenzia ufficiale preposta al controllo della pandemia, ha verificato nelle ultime 24 ore 13.732 nuovi casi e altri 23 decessi in tutto il Paese, per un totale di 4,46 milioni di contagi e 95.100 decessi dall'inizio della pandemia.  

Nelle ultime ore è stato inoltre annunciato che la Germania ha aggiunto Croazia e Bulgaria all'elenco dei Paesi ad alto rischio, istituendo cinque giorni di quarantena per i passeggeri non vaccinati o guariti dalla malattia provenienti da questi Paesi. Croazia e Bulgaria si aggiungono ad altri tre stati membri dell'Unione Europea (Romania, Lituania e Slovenia) che erano già in questo elenco, che comprende in tutto 70 Paesi. 

La pandemia sta registrando un rimbalzo nei Paesi dell'Europa centrale, così come in Russia, a causa dell'arrivo dell'inverno e del rallentamento del processo di vaccinazione (in Germania la percentuale di persone che hanno ricevuto il programma completo è del 66 per cento). Tuttavia, il governo tedesco si aggrappa al numero relativamente basso di ricoverati per evitare di imporre nuove misure restrittive. Negli ultimi sette giorni il tasso di ricoveri ogni 100mila persone è stato di 2,68. 

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Covid oggi Italia, Zaia: "La fine dello stato d'emergenza è vicina"


"Se l'andamento dei contagi e dei ricoveri resterà così, potremo chiudere questa pagina", dice il presidente del Veneto Luca Zaia, in una intervista a La Stampa in cui afferma di essere "un difensore della vaccinazione volontaria". Sulla Lega afferma che "abbiamo un elettorato di riferimento, dobbiamo portare avanti un'azione di lotta insieme a quella di governo. Per noi sono due componenti inscindibili, come due gemelli siamesi, uno non vive senza l'altro". Sul green pass dice il governatore del Veneto che "per ora si è riusciti a gestire la situazione, anche se qualche problema sui tamponi c'è stato, visto che in Veneto abbiamo triplicato i test. Si tratta di capire se riusciremo a tenere questa velocità di crociera dalla prossima settimana. Resto convinto che i tamponi nasali fai da te siano una semplificazione importante, tanto più ora che sono stati riconosciuti dalle autorità regolatorie europee". 

Il rialzo dei contagi è legato all'aumento dei tamponi effettuati? "È chiaro - spiega Zaia - che, se passo da 40mila tamponi a 120mila tamponi al giorno, come avvenuto nella nostra Regione, è inevitabile trovare più positivi. Quello che conta è che non abbiamo un aumento dei ricoveri in ospedale e, da quel punto di vista, la situazione è sotto controllo. Detto ciò, non si deve abbassare la guardia, perché non si può escludere un colpo di coda del virus".  

Se non ci sarà, potremo chiudere lo stato di emergenza il 31 dicembre? "Dipenderà dall'andamento dei contagi e della campagna di vaccinazione: se il 31 dicembre fosse oggi, potremmo affrontare questo tema con serenità e chiudere definitivamente questa pagina. Poi, certo, avremo una fase di convivenza con un virus endemico, dovremo organizzare i richiami del vaccino, ma saremo fuori dall'emergenza".  

Sui vaccini afferma: "Premesso che io le mie 2500 prenotazioni al giorno ce le ho, va detto che non c'è posto al mondo in cui i cittadini vengono vaccinati al 100%. E ricordo che, quando abbiamo avviato la campagna, si parlava di un obiettivo del 70% della popolazione. Bisogna guardare in faccia la realtà: arriva il momento in cui si deve prendere atto che oltre una certa percentuale non si va".  

Continuano a esserci proteste contro il Green pass, da Trieste a Torino fino a Roma, la preoccupano? "Il diritto di manifestare va sempre garantito, ma non deve ledere la libertà altrui o trasformarsi in violenza. Credo che non possiamo uscire dal Covid con un conflitto sociale che si radicalizza. Serve un'azione pacificatoria, uno sforzo per abbassare i toni". 

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Covid nei bambini, sintomi variano in base all'età: lo studio


I sintomi del Covid nei bambini variano in base all’età. La tosse è meno importante di quel che si pensasse. E se sotto i tre anni 'segno' più comune è il raffreddore - e la febbre alta è meno comune - sopra i 3 anni è il mal di testa il campanello d’allarme. Le malattie croniche non sembrano influenzare la possibilità di avere una diagnosi positiva mentre l’andamento dei contagi nei bambini varia molto in base alla Regione e a contagiare sono più frequentemente i famigliari. Sono i risultati di uno studio osservazionale – appena pubblicato sulla rivista scientifica Quaderni Acp - presentato e discusso nel corso del 33° Congresso Nazionale dell’Associazione culturale pediatri (Acp), appena concluso. 

Alla ricerca hanno partecipato 34 pediatri di famiglia che hanno seguito 1.947 bambini con una distribuzione regionale concentrata in alcune aree: Veneto (10 pediatri, 10.283 bambini), Lombardia (8, 7.390), Piemonte (6, 5.967), Sicilia (4, 3.675). Le altre regioni coinvolte sono state Campania (2 pediatri, 1.827 bambini), Friuli, Puglia, Emilia-Romagna e Lazio (1 pediatra per Regione con rispettivamente 1.108, 1.050, 990 e 889 bambini). L’incidenza complessiva dei casi di malattia nella popolazione seguita è stata di 3,8 casi ogni mille bambini in un mese, con differenze significative tra le regioni italiane. L'Emilia Romagna e Veneto sono le regioni più colpite. "Queste differenze sono verosimilmente legate alla diversa gestione della malattia nelle varie regioni, con conseguente diversa possibilità di confermare la diagnosi nei casi sospetti”, ha spiegato Giacomo Toffol, pediatra Acp e coordinatore dello studio, al quale hanno lavorato tra gli altri anche i pediatri e ricercatori Laura Reali e Roberto Buzzetti.  

I pediatri confermano che, in generale, il decorso della malattia nell’età pediatrica si conferma significativamente meno grave rispetto alle età più avanzate, con un basso numero di ricoveri e una mortalità bassissima. Ma mentre l’andamento dei casi di Covid-19 pediatrico che hanno necessitato di ricovero ospedaliero è stata ampiamente descritta da numerosi studi italiani e internazionali, minori sono le informazioni relative al molto più grande numero di casi pediatrici meno gravi, che non necessitano di ospedalizzazione. Ancora non esaustive sono inoltre le informazioni sulla contagiosità del virus Sars-Cov2 in questa fascia d’età e sul il ruolo che giocano i bambini e gli adolescenti nella trasmissione di questo virus. 

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Covid oggi Sicilia, 291 nuovi contagi: bollettino 23 ottobre


Sono 291 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 23 ottobre in Sicilia, secondo i dati Covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 6 morti, di cui due risalgono a ieri ed altri tre ai giorni precedenti. Da ieri sono stati processati 4.691 tamponi molecolari e 7.468 rapidi. Nelle ultime 24 ore sono guarite 439 persone. Le terapie intensive occupate nell'isola sono 42, due in meno rispetto a ieri. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Messina a 91 Catania a 79, Palermo a 68, 15 sia a Trapani che ad Agrigento, 9 a Caltanissetta, 7 a Ragusa e 5 a Siracusa.  

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Covid oggi Liguria, 69 nuovi contagi: bollettino 23 ottobre


Sono 69 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 23 ottobre in Liguria, secondo i dati Covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Nessun nuovo decesso da ieri. Nelle ultime 24 ore sono guarite 21 persone nella Regione. I positivi attualmente sono 913 in Liguria. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Genova a 26, Imperia a 17, Savona a 9 e La Spezia a 7.  

 

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Covid oggi Veneto, 457 nuovi contagi: bollettino 23 ottobre


Sono 457 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 23 ottobre in Veneto, secondo i dati covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Nessun nuovo decesso da ieri. Nelle ultime 24 ore sono guarite 364 persone. Nella Regione al momento ci sono 9.146 positivi. Tra le province con il maggior numero di nuovi casi Padova a 88, Venezia a 87, Vicenza a 85, Treviso a 78, Verona a 67, Rovigo a 35 e Belluno a 7.  

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No Green Pass, manifestazioni in tutta Italia: Roma, Milano, Napoli


Manifestazioni in tutta Italia contro l'obbligo del Green Pass. Da Trieste a Milano, da Roma a Napoli, da Pescara a Catania, cortei e proteste sabato 23 ottobre. 

ROMA - "La gente come noi non molla mai" lo slogan più gettonato a Roma al Circo Massimo, dove un gran numero di manifestanti ha protestato contro il green pass. "Draghi dimettiti", "Freedom", "Con i portuali di Trieste", sono gli slogan esibiti dai manifestanti. Tra loro, gli attivisti del movimento "Liberi Cittadini" e l'attore Enrico Montesano. 

MILANO - I no green pass sono scesi in piazza a Milano, come ogni sabato da fine luglio, a Milano. Secondo i dati forniti dalla questura alla manifestazione senza autorizzazione hanno partecipato "almeno 6.000" persone. Il dispositivo di ordine pubblico predisposto da via Fatebenefratelli ha monitorato l'iniziativa che, partita da Piazza Fontana - verso le ore 17.20 - ha comportato disagi per il traffico e le attività commerciali del centro. Dalla questura di Milano fanno sapere che ci sono stati momenti di tensione "con gruppi di manifestanti che si sono avvicinati con fare ostile, creando pressione sul cordone di polizia attestato in piazza Cinque giornate a protezione della vicina sede della Cgil e del Tribunale". 

NAPOLI - Sono circa 400 le persone che hanno partecipato alla manifestazione contro il green pass a Napoli. Come ormai ogni sabato pomeriggio, la manifestazione si è svolta in modo stanziale a piazza Dante, senza corteo. Un piccolo palco è stato allestito ai piedi della statua di Dante per permettere ad alcuni dei presenti di intervenire con il megafono. Striscioni con slogan contro il green pass sono stati affissi alla cancellata che circonda la statua al centro della piazza.  

CATANIA - A Catania circa 500 hanno partecipato a un corteo che, partito da piazza Roma, si è sviluppato, al grido di 'libertà, libertà'. L'iniziativa è stata promossa da Forza nuova, Arca dell'alleanza, Fisi e Italexit. Tra i partecipant anche esponenti di gruppi antagonisti della sinistra catanese. A piazza Cavour, inoltre, è stato allestito da Italexit un palco con un maxischermo per potere seguire e collegarsi con la protesta contro il Green pass in corso a piazza Politeama a Palermo. Alle due manifestazioni presenti forze dell'ordine. 

PESCARA - "Manifestiamo contemporaneamente ai presidi di Trieste ed Ancona, uniti nella battaglia contro chi in Italia ha preteso di trasformare il green pass, da uno strumento per facilitare gli spostamenti transfrontalieri, in uno strumento di macelleria sociale". Così a Pescara il portavoce Nico Liberati, portavoce dei 'No green pass Abruzzo', che sono scesi in piazza per protestare contro il green pass e la vaccinazione sui minorenni. Nonostante il brutto tempo, in piazza Sacro Cuore si è radunato un gruppo di manifestanti, senza simboli di partito. 

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Covid Gb, quasi 45mila contagi e 135 morti in un giorno


Nel Regno Unito nelle ultime 24 ore ci sono stati 44.985 nuovi casi di Coronavirus e 135 decessi. Lo riporta il Guardian sulla base degli ultimi dati ufficiali. Dall'inizio della pandemia nel Paese sono stati confermati 8.734.934 contagi con 139.461 decessi. Quest'ultimo dato comprende chi è deceduto entro 28 giorni dalla diagnosi. 

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Covid oggi Lombardia, 390 contagi e 2 morti. A Milano 138 nuovi casi


Sono 390 i nuovi contagi da Coronavirus oggi 23 ottobre in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell'ultimo bollettino della Regione. Nelle ultime 24 ore ci sono stati due morti che portano il totale nella Regione da inizio pandemia a 34.137. Da ieri sono stati processati 103.224 tamponi con una percentuale di positività che si mantiene stabile allo 0,3%. In calo le terapie intensive occupate, sono 49, tre in meno rispetto a ieri, mentre è in lieve rialzo il numero di ricoverati negli altri reparti pari a 281, 7 in più rispetto a ieri.  

I dati per provincia: a Milano i nuovi casi segnalati sono 138, 62 a Brescia, 31 a Bergamo e altrettanti a Monza e Brianza, 28 a Pavia, 17 a Cremona, 15 a Mantova, 14 a Lodi, 5 a Varese, 4 a Sondrio e zero a Como. 

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Covid Italia, Lopalco: "Risalita contagi legata a boom tamponi per Green pass"


"In Italia la risalita dei casi di Covid è, ad ora, probabilmente legata all’alto numero di tamponi antigenici che è stato innescato dal Green pass obbligatorio sui luoghi di lavoro. Con le attuali coperture vaccinali dubito che possiamo osservare una vera ondata di contagi". A dirlo all'Adnkronos Salute Pier Luigi Lopalco, epidemiologo e assessore alla Sanità della Regione Puglia.  

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